Ingredienti
150 g di farina
2 uova (separare i tuorli dagli albumi)
2 dl di latte ( o la birra, altra variante)
2 cucchiai di olio
un pizzico di sale
Preparazione
In una ciotola setacciare la farina mettere al centro
il sale l’olio i tuorli d’uovo mescolare incorporando
a poco la farina aggiunger poco alla volta il latte, lasciare
riposare l’impasto per circa un ‘ora.
Giunto il momento di utilizzare la pastella è necessario
prima montare a neve gli albumi e incorporarli all’impasto solo
adesso è pronta per la frittura.
Nella variante che prevede l’impiego della birra al latte
la frittura può risultare più croccante.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Facebook
Twitter
Google Plus
venerdì 2 ottobre 2015
PASTELLA PER FRITTURE A REGOLA D'ARTE
giovedì 1 ottobre 2015
INVOLTINI DI VITELLO AROMATIZZATI AL BASILICO
Ingredienti
12 fettine di polpa di vitello di circa 80 g ciascuna
1 mazzetto di basilico
2 rametti di prezzemolo
1 ciuffo di erba cipollina
1 cucchiaio di pangrattato
3 dl di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di pinoli
100 g di caciocavallo
½ bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
Preparazione
Tagliare la crosta del caciocavallo e tagliarlo a bastoncini.
In una padella rosolare pangrattato facendolo dorare e mescolando spesso con un cucchiaio di legno versare in una ciotola unire il basilico il prezzemolo e l’erba cipollina lavati e tagliati.
Battere con il batticarne le fette tra due fogli di carta vegetale inumidita, adagiare sopra ogni fetta il pangrattato con gli odori e un bastoncino di caciocavallo un poco di pinoli avvolgere le fette di carne formando degli involtini chiuderli con uno stecchino di legno o legarli con filo da cucina.
In una padella scaldare l’olio adagiare gli involtini rotolarli per farli rosolare da tutte le parti insaporire con il sale e pepe versare il vino bianco e farlo evaporare continuare la cottura con padella coperta per altri 10 minuti se necessario si aggiunge un cucchiaio di acqua calda se il sugo si restringe troppo.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Facebook
Twitter
Google Plus
12 fettine di polpa di vitello di circa 80 g ciascuna
1 mazzetto di basilico
2 rametti di prezzemolo1 ciuffo di erba cipollina
1 cucchiaio di pangrattato
3 dl di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di pinoli
100 g di caciocavallo
½ bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
Preparazione
Tagliare la crosta del caciocavallo e tagliarlo a bastoncini.
In una padella rosolare pangrattato facendolo dorare e mescolando spesso con un cucchiaio di legno versare in una ciotola unire il basilico il prezzemolo e l’erba cipollina lavati e tagliati.
Battere con il batticarne le fette tra due fogli di carta vegetale inumidita, adagiare sopra ogni fetta il pangrattato con gli odori e un bastoncino di caciocavallo un poco di pinoli avvolgere le fette di carne formando degli involtini chiuderli con uno stecchino di legno o legarli con filo da cucina.
In una padella scaldare l’olio adagiare gli involtini rotolarli per farli rosolare da tutte le parti insaporire con il sale e pepe versare il vino bianco e farlo evaporare continuare la cottura con padella coperta per altri 10 minuti se necessario si aggiunge un cucchiaio di acqua calda se il sugo si restringe troppo.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Google Plus
venerdì 25 settembre 2015
DIETA MEDITERRANEA GLI ALIMENTI PRINCIPALI LA PIRAMIDE ALIMENTARE
Alimenti principali della dieta mediterranea
Il modello nutrizionale della dieta mediterranea è descritto in una piramide alimentare detta appunto mediterranea ed è una delle più famose insieme a quella asiatica.
Nel modello nutrizionale a piramide gli alimenti sono impilati e poiché la base è più larga della punta quelli che occupano una parte inferiore, sono quelli privilegiati dalla dieta cioè si possono assumere in quantità maggiore, man mano che si sale nella piramide diminuisce la quantità e ciò significa che diminuisce anche d’ importanza nella dieta di tutti i giorni e, quindi, gli alimenti considerati vanno consumati con più parsimonia.
Alla base della piramide alimentare mediterranea ci sono i cereali, la frutta, la verdura e gli ortaggi, i legumi.
I cereali contrariamente a quanto si pensa, non è rappresentata solo dagli alimenti pane, pasta e al massimo riso, ma anche mais, orzo, farro, avena, segale Quest’ultimi sono poco consumati nel nostro Paese ma non bisogna trascurarli, i cerali insieme alle patate costituiscono una fonte abbondante fonte di carboidrati complessi, cioè energia senza grassi e fibre.
Salendo nella figura geometrica si trovano diversi gruppi la frutta da consumarsi in dosi di 2-3 circa al giorno, la verdura e ortaggi da consumare quotidianamente in dosi di 5 porzioni.
I vantaggi sono indubbi questi alimenti generano un senso di sazietà e a fronte di un ridotto potere calorico anch’essi contengono fibre e sostanze antiossidanti al pari dell’olio di oliva da consumarsi anch’esso quotidianamente seppur con moderazione.
I legumi denominati "la carne dei poveri” sono da considerarsi un alimento completo perché contengono carboidrati, proteine vegetali e sali minerali in particolare il ferro.
Le leguminose più diffuse sulle nostre tavole sono le lenticchie, i ceci, i fagioli nella loro varietà (borlotti, cannellini, di Spagna etc.), le fave, i piselli e i lupini.
Da consumare ogni giorno anche il latte, formaggio fresco e lo yogurt.
Esattamente al centro della piramide troviamo gli alimenti da non consumare ogni giorno, solo alcune volte la settimana sono gli alimenti di origine animale come le carni bianche e il pesce.
Generalmente la dieta mediterranea tende a consigliare un consumo di pesce più largo rispetto a quello della carne di preferenza quello azzurro come acciughe, sardine, aringhe, aguglie, sgombri, spatole, ecc.. Il pesce è un alimento povero di grassi contiene ottime quantità proteine al pari della carne e presenta una vasta gamma di vitamine minerali, fosforo, ferro, iodio e acidi grassi polinsaturi.
Quanto alla carne, si tende a preferire quella bianca (pollo, tacchino, coniglio) a quella rossa.
La carne è ricca di proteine, vitamine e sali minerali, la componente lipidica (grassi) dipende fortemente dall'animale di provenienza e anche dalla parte dell'animale.
Da consumare con più parsimonia sono invece le carni rosse e l’uovo.
Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare con moderazione gli zuccheri vale a dire i dolci, le salse, i grassi animali (burro).
Nella piramide alimentare mediterranea non esistono alimenti proibiti, soltanto cibi che possono essere mangiati più o meno spesso, come gli alimenti da consumare quotidianamente che sono appunto cereali, frutta, verdure e ortaggi, olio di oliva integrati da discrete quantità di latte e yogurt.
Parte integrante del modello alimentare della dieta mediterranea è sempre l’attività fisica, infatti, non è un caso che le nuove linee guida nutrizionali più aggiornate, l’hanno inserita nella parte bassa della piramide insieme all’acqua.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Google Plus
mercoledì 9 settembre 2015
GELATO AI FICHI
Ingredienti
500 g di fichi maturi e sodi
1/2 l di latte
4 tuorli d'uovo
100 g di zucchero
1 baccello di vaniglia
Per rifinire
2 fichi
biscottiniPreparazione
Sbucciare i fichi e passarli nel passa verdure.
In un pentolino versare il latte aggiungere il baccello di vaniglia e farlo bollire
In una ciotola lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso aggiungere a filo il latte bollente passandolo attraverso un colino e mischiando sempre.
Versare il composto in una casseruola e metterlo sul fuoco fino a portarlo quasi a ebollizione, mescolando con un cucchiaio di legno, togliere dal fuoco, fare raffreddare
Mescolando di tanto in tanto eliminare il baccelo di vaniglia e aggiungere il passato di fichi, versare nella gelatiera e programmare la lavorazione per il tempo indicato dalle relative istruzioni.
Al momento di servire distribuire il gelato nelle coppette e decorare con spicchi di fichi e biscottini
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Google Plus
venerdì 24 luglio 2015
TORTA GELATO AI FRUTTI DI BOSCO
Ingredienti
per il gelato
1/2 l di panna
1/2 di latte
300 g di zucchero
1/2 buccia di limone
500 g di frutti di bosco assortiti
Per decorare
200 g di frutti di bosco ( kiwi, fragole, mirtilli, lamponi, ribes, more )
2 cucchiai di gelatina di fragole o frutti di boscoPreparazione
Lavare i frutti di bosco scolarli versarli in una padella e farli cuocere per 3-4 minuti passarli in un passaverdura e raccogliere il passato in una ciotola.
In una casseruola versare il latte e la panna, aggiungere lo zucchero, la buccia di limone portare a ebollizione e mescolare facendo sciogliere lo zucchero togliere dal fuoco e eliminare la buccia di limone e lasciare raffreddare.
Il composto va diviso in due parti versandolo in due ciotole.
Aggiungere a una parte il passato di frutti di bosco,versare l‘altra parte nella gelatiera e azionarla.
Foderare il fondo di una tortiera a cerniera dal diametro di 22 cm con un disco di carta vegetale versare il gelato preparato stenderlo in uno strato e porlo nel congelatore.
Versare nella gelatiera il composto ai frutti di bosco e azionarla stendere il gelato sopra quello alla panna e porre nuovamente lo stampo del congelatore.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Facebook
Twitter
Google Plus
1/2 l di panna
1/2 di latte
300 g di zucchero
1/2 buccia di limone
500 g di frutti di bosco assortiti
Per decorare
200 g di frutti di bosco ( kiwi, fragole, mirtilli, lamponi, ribes, more )
2 cucchiai di gelatina di fragole o frutti di boscoPreparazione
Lavare i frutti di bosco scolarli versarli in una padella e farli cuocere per 3-4 minuti passarli in un passaverdura e raccogliere il passato in una ciotola.
In una casseruola versare il latte e la panna, aggiungere lo zucchero, la buccia di limone portare a ebollizione e mescolare facendo sciogliere lo zucchero togliere dal fuoco e eliminare la buccia di limone e lasciare raffreddare.
Il composto va diviso in due parti versandolo in due ciotole.
Aggiungere a una parte il passato di frutti di bosco,versare l‘altra parte nella gelatiera e azionarla.
Foderare il fondo di una tortiera a cerniera dal diametro di 22 cm con un disco di carta vegetale versare il gelato preparato stenderlo in uno strato e porlo nel congelatore.
Versare nella gelatiera il composto ai frutti di bosco e azionarla stendere il gelato sopra quello alla panna e porre nuovamente lo stampo del congelatore.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Google Plus
giovedì 23 luglio 2015
FETTE DI CEFALO ALLA PIASTRA
Ingredienti
6 fette di cefalo
origano
35 g di burro
prezzemolo
succo di limone
3 dl olio extra vergine di oliva
sale
pepe
Preparazione
In un piatto mettere a marinare le fette di cefalo con sale pepe., olio e origano per circa 15 minuti.
Mettere la piastra cuocitutto sul fuoco e farla riscaldare, adagiare le fette di cefalo farle cuocere a fuoco lento rigirandole di tanto in tanto.
Terminata la cottura disporre le fette di cefalo su un piatto da portata e versare sopra il burro liquefatto con sale , prezzemolo e succo di limone.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Facebook
Twitter
Google Plus
6 fette di cefalo
origano
35 g di burro
prezzemolo
succo di limone
3 dl olio extra vergine di oliva
sale
pepe
Preparazione
In un piatto mettere a marinare le fette di cefalo con sale pepe., olio e origano per circa 15 minuti.
Mettere la piastra cuocitutto sul fuoco e farla riscaldare, adagiare le fette di cefalo farle cuocere a fuoco lento rigirandole di tanto in tanto.
Terminata la cottura disporre le fette di cefalo su un piatto da portata e versare sopra il burro liquefatto con sale , prezzemolo e succo di limone.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Google Plus
mercoledì 22 luglio 2015
FRITTELLE DI LATTUGA
Ingredienti
100 g di farina
400 g di lattuga
200 g di funghi champignon
2 cucchiai di parmigiano
1 uovo
1 spicchio di aglio
noce moscata sale.
Per la
frittura100 g di farina
400 g di lattuga
200 g di funghi champignon
2 cucchiai di parmigiano
1 uovo
1 spicchio di aglio
noce moscata sale.
30 g di farina
100 g di pangrattato
olio di semi di arachidi
1 uovo
Preparazione
Lavare e montare la lattuga lessarla in acqua bollente salata scolarla e strizzarla bene tritarla e metterla in una ciotola aggiungere uovo parmigiano farina e amalgamare, pulire delicatamente i funghi e cuocerli in una padella con olio aglio e un pizzico di sale scolarli con ragno e tagliare in pezzi piccolissimi metterli in una ciotola unire la lattuga insaporire con noce moscata mescolare e amalgamare il tutto.
Formare con il composto polpette rotonde, passarle nella farina, nell’uovo sbattuto poi nel pangrattato, friggerle in un una padella con olio bollente, scolarle e poggiarle su un piatto con carta da cucina per poi trasferirle in un piatto di portata pronte per essere servite.
Seguimi sul tuo Social Network preferito
Google Plus
Iscriviti a:
Post (Atom)




